Start-up innovativa.
La legge
Ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
vai al tutorial per l'iscrizione

La società è stata costituita a seguito di fusione, scissione o cessione d'azienda.
Manca un requisito fondamentale per diventare start-up innovativa.
Qui si parla di start-up innovativa.
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Start-up innovativa.
La legge
I requisiti necessari per la start-up
Non ho un'impresa ma ho un'idea. Come faccio a creare la mia
start-up?
Ho già un'impresa
e voglio verificare se ho i requisiti per trasformarla in start-up
Qui si parla di start-up innovativa.
La legge
Il 19 dicembre 2012 è entrata in vigore
la legge n. 221/2012 di conversione del Dl 179/2012, chiamato anche Decreto Legge Crescita 2.0, con il quale lo Stato ha adottato una normativa per lo sviluppo e la crescita del Paese.
In particolare la Sezione IX è dedicata ad una nuova tipologia di imprese:
la start-up innovativa.
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Sai cos'è?
È una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente:
lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
È una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente:
lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Società di capitali
La società di capitali può essere una Srl, una Spa oppure una Sapa
Diritto italiano
Società costituita in Italia ed assoggettata all'ordinamento italiano
Società europea
È una società costituita in un altro stato dell'Unione Europea
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Perché è importante?
Per favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico e l'occupazione, in particolare giovanile.
Per contribuire allo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale, alla creazione di un contesto maggiormente favorevole all'innovazione.
Per promuovere maggiore mobilità sociale e attrarre in Italia talenti, imprese innovative e capitali dall'estero.
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Quali sono i vantaggi?
In favore della start-up innovativa sono previste una serie di esenzioni ai fini della costituzione ed iscrizione dell'impresa nel Registro delle Imprese, agevolazioni fiscali, nonché deroghe al diritto societario e una disciplina particolare nei rapporti di lavoro nell'impresa.
Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le imprese vengano iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese riservata alle start-up innovative.
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Quali sono i vantaggi?
1. Abbattimento degli oneri per l'avvio d'impresa – la start-up, a differenza delle altre aziende, sarà esonerata dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per l'iscrizione nel Registro delle Imprese nonchè dal pagamento del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio.
2. Disciplina in materia di lavoro applicabile alle start-up – la start-up potrà assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi. All'interno di questo arco temporale, i contratti potranno essere anche di breve durata e rinnovati più volte. Dopo 36 mesi, il contratto potrà essere ulteriormente rinnovato una sola volta, per un massimo di altri 12 mesi, e quindi fino ad arrivare complessivamente a 48 mesi.
Dopo questo periodo, il collaboratore potrà continuare a lavorare in startup solo con un contratto a tempo indeterminato.
La start-up potrà remunerare i propri collaboratori con stock option, e i fornitori di servizi esterni – come ad esempio gli avvocati e i commercialisti – attraverso il work for equity. Il regime fiscale e contributivo che si applica a questi strumenti è vantaggioso e concepito su misura rispetto alle esigenze tipiche di una start-up.
3. Credito d'imposta – la start-up godrà di un accesso prioritario alle agevolazioni per le assunzioni di personale altamente qualificato.
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Quali sono i vantaggi?
4. Introduzione di incentivi fiscali per investimenti in start-up provenienti da aziende e privati per gli anni 2013, 2014 e 2015. Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti in start-up, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di altre società che investono prevalentemente in start-up. Il beneficio fiscale è maggiore se l'investimento riguarda le start-up a vocazione sociale e quelle che operano nel settore energetico.
5. Introduzione del crowdfunding, la cui regolamentazione di dettaglio sarà predisposta dalla Consob.
6. Accesso semplificato, gratuito e diretto per le start-up al Fondo Centrale di Garanzia, un fondo governativo che facilita l'accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari. Gli incubatori certificati possono beneficiare dello stesso trattamento speciale riservato alle start-up.
7. Sostegno ad hoc nel processo di internazionalizzazione delle start-up da parte dell'Agenzia ICE. Il sostegno include l'assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia, l'ospitalità a titolo gratuito alle principali fiere e manifestazioni internazionali, e l'attività volta a favorire l'incontro delle startup innovative con investitori potenziali per le fasi di early stage capital e di capitale di espansione.
4. Introduzione di incentivi fiscali per investimenti in start-up provenienti da aziende e privati per gli anni 2013, 2014 e 2015. Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti in start-up, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di altre società che investono prevalentemente in start-up. Il beneficio fiscale è maggiore se l'investimento riguarda le start-up a vocazione sociale e quelle che operano nel settore energetico.
Start-up a vocazione sociale
sono società start-up innovative che operano in via esclusiva nei settori indicati dall'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 155/06.
Qui si parla di start-up innovativa.
Per chi e quando?
Tutte le società di Capitali in possesso dei requisiti entro il termine fissato dalla legge, possono diventare start-up innovative e quindi essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Per diventare start-up è necessario presentare al Registro delle Imprese l'apposita domanda allegando una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti.
Il termine di legge per il possesso dei requisiti è fissato:
Non è previsto alcun termine temporale per il deposito della domanda.
Tutte le società di Capitali in possesso dei requisiti entro il termine fissato dalla legge, possono diventare start-up innovative e quindi essere iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Per diventare start-up è necessario presentare al Registro delle Imprese l'apposita domanda allegando una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti.
Il termine di legge per il possesso dei requisiti è fissato:
Non è previsto alcun termine temporale per il deposito della domanda.
19 dicembre 2012
data di entrata in vigore della legge 221/2012 di conversione del Dl 179/2012
Termine di legge per il possesso dei requisiti
data entro la quale la società deve possedere i requisiti per diventare start-up.
1 di 1 | Start-up innovativa. Come faccio a crearla
Qui si parla di start-up innovativa.
Cosa devo fare per creare la mia start-up innovativa?
La prima cosa da fare è verificare in questa guida i requisiti per essere start-up, eventualmente avvalendoti dell'aiuto di un professionista.
Successivamente devi:
1. Costituire una società di capitaliQuesti tre adempimenti, da effettuare esclusivamente in modalità telematica, possono essere inviati al Registro delle Imprese in momenti separati o contestualmente.
Per costituire la società è necessario l'intervento di un notaio. Il notaio che redige l'atto costitutivo è tenuto anche al suo deposito al Registro delle Imprese. Gli adempimenti restanti possono essere effettuati dal legale rappresentante della società o da un professionista, una associazione di categoria o da altro soggetto delegato.
La prima cosa da fare è verificare in questa guida i requisiti per essere start-up, eventualmente avvalendoti dell'aiuto di un professionista.
Successivamente devi:
1. Costituire una società di capitaliQuesti tre adempimenti, da effettuare esclusivamente in modalità telematica, possono essere inviati al Registro delle Imprese in momenti separati o contestualmente.
Per costituire la società è necessario l'intervento di un notaio. Il notaio che redige l'atto costitutivo è tenuto anche al suo deposito al Registro delle Imprese. Gli adempimenti restanti possono essere effettuati dal legale rappresentante della società o da un professionista, una associazione di categoria o da altro soggetto delegato.
I requisiti necessari
Società di capitali
Sono società di capitali le Srl, Spa e Sapa. Se tutti i soci sono "under 35", può essere costituita una particolare tipologia di Srl, denominata Srl semplificata, per la quale sono previste particolari agevolazioni di natura economica.
Legale rappresentante
E' l'imprenditore che ha i poteri di rappresentanza della società
1 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
Ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
Sede principale
Sede legale in caso di società di diritto italiano; sede secondaria nel caso di società europea avente sede fiscale in Italia
2 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
È costituita e svolge attività d'impresa da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda.
È costituita e svolge attività d'impresa da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Costituita
Una società si costituisce con atto notarile. La data di costituzione è rilevabile nella Visura Ordinaria del Registro delle Imprese
Svolge attività d'impresa
La società che esercita un'attività economica deve comunicare la data di inizio attività al Registro delle Imprese. La data di inizio attività è rilevabile nella Visura Ordinaria del Registro delle Imprese
3 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Non distribuisce e non ha distribuito utili.
4 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
A partire dal secondo anno di attività della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dall'ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, non è superiore a 5 milioni di euro.
5 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Al momento della costituzione e nei 24 mesi successivi, la maggioranza delle quote o azioni del capitale sociale e dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria dei soci è detenuta da persone fisiche.
6 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.
7 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Ha quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
8 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa. Dal computo per le spese in ricerca e sviluppo sono escluse le spese per l'acquisto e la locazione di beni immobili. In aggiunta a quanto previsto dai principi contabili, sono altresì da annoverarsi tra le spese in ricerca e sviluppo: le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan, le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, inclusi soci ed amministratori, le spese legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze d'uso. Le spese risultano dall'ultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa. In assenza di bilancio nel primo anno di vita, la loro effettuazione è assunta tramite dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della start-up innovativa.
Impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero.
È titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività d'impresa.
9 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
L'impresa ha comunicato l'inizio attività al Registro delle Imprese.
10 di 10 | Start-up innovativa. Verifica dei requisiti
Hai requisiti non assolti, e requisiti da verificare.
Al momento la tua azienda non può diventare una start-up innovativa. Seleziona gli elementi evidenziati nella check list per ulteriori suggerimenti.
Hai tutti i requisiti.
Bene, hai tutti i requisiti per trasformare la tua azienda in una Start-up innovativa che sarà iscritta in una sezione speciale del Registro delle Imprese, tenuto della Camera di Commercio.
1 di 3 | Start-up innovative. Tutorial
Qui si parla di start-up innovativa.
Modalità di iscrizione
Per iscrivere la società alla sezione speciale delle start-up innovative deve essere inoltrata apposita domanda in forma telematica tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese.
Alla domanda dovrà essere allegata una dichiarazione sottoscritta esclusivamente con firma digitale del legale rappresentante che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge.
Scarica da qui il modello di dichiarazione.![]()
Questa stessa dichiarazione deve essere rinnovata periodicamente, depositandola all'ufficio del Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio al fine di attestare il mantenimento dei requisiti previsti dalla legge.
La totale esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo per le iscrizioni nel Registro delle Imprese opera dal momento dell'inserimento nella sezione speciale e si protrae:
L'esenzione vale anche per la presentazione della domanda d'iscrizione.
La totale esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo per le iscrizioni nel Registro delle Imprese opera dal momento dell'inserimento nella sezione speciale e si protrae:
L'esenzione vale anche per la presentazione della domanda d'iscrizione.
20 dicembre 2016
scadenza del quarto anno dall'entrata in vigore della legge 221/2012 di conversione del Dl 179/2012
19 dicembre 2012
data di entrata in vigore della legge 221/2012 di conversione del Dl 179/2012
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Attività prevalente
La domanda di iscrizione alla sezione speciale si produce indicando le seguenti informazioni nel quadro relativo all'attività prevalente dell'impresa, presente nella modulistica Registro Imprese:
Le informazioni di seguito riportate nella tabella, se già comunicate al Registro delle Imprese non devono essere riportate nel quadro dell'attività prevalente.
Nota: In caso di variazione delle informazioni sopra riportate è previsto l'obbligo di aggiornarle con cadenza non superiore a sei mesi.
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Esempio di compilazione
Segue un esempio di compilazione della domanda di iscrizione alla sezione speciale, tramite lo strumento ComunicaStarweb disponibile da registroimprese.it, valido per un'impresa già costituita e iscritta al Registro delle Imprese.
La stessa domanda può essere compilata utilizzando uno qualsiasi dei prodotti software compatibili con le specifiche ministeriali definite per il Registro delle Imprese.
Per utilizzare ComunicaStarweb è necessario:
Per ulteriori informazioni puoi anche scaricare la guida sintetica in formato pdf.![]()
1 di 8 | Start-up innovativa. I requisiti necessari
Qui si parla di start-up innovativa.
I requisiti necessari
È costituita e svolge attività d'impresa da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda.
È costituita e svolge attività d'impresa da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Costituita
Una società si costituisce con atto notarile. La data di costituzione è rilevabile nella Visura Ordinaria del Registro delle Imprese
Svolge attività d'impresa
La società che esercita un'attività economica deve comunicare la data di inizio attività al Registro delle Imprese. La data di inizio attività è rilevabile nella Visura Ordinaria del Registro delle Imprese
Qui si parla di start-up innovativa.
I requisiti necessari
Ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
Ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
Sede principale
Sede legale in caso di società di diritto italiano; sede secondaria nel caso di società europea avente sede fiscale in Italia
Qui si parla di start-up innovativa.
I requisiti necessari
A partire dal secondo anno di attività della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dall'ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, non è superiore a 5 milioni di euro.
Qui si parla di start-up innovativa.
I requisiti necessari
Le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa. Dal computo per le spese in ricerca e sviluppo sono escluse le spese per l'acquisto e la locazione di beni immobili. In aggiunta a quanto previsto dai principi contabili, sono altresì da annoverarsi tra le spese in ricerca e sviluppo: le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan, le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati, i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, inclusi soci ed amministratori, le spese legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale, termini e licenze d'uso. Le spese risultano dall'ultimo bilancio approvato e sono descritte in nota integrativa. In assenza di bilancio nel primo anno di vita, la loro effettuazione è assunta tramite dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della start-up innovativa.
Impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero.
È titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività d'impresa.
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