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E.G. S.R.L. *** START-UP COSTITUITA A NORMA DELL'ART. 4 COMMA 10 BIS DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2015 N. 3 ***

DATI ISCRITTI NEL REGISTRO IMPRESE

Aggiornamento al 08/06/2026
Denominazione
E.G. S.R.L. *** START-UP COSTITUITA A NORMA DELL'ART. 4 COMMA 10 BIS DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2015 N. 3 ***
Comune
NAPOLI (NA)
Codice fiscale
09735141211
Forma Giuridica
SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA
Impresa costituita
IN AUTONOMIA DALL'IMPRENDITORE (ART. 24)
Sito internet
systemeg.it
Codice Ateco
721029
Settore
SERVIZI
Attivita' svolta - Attivita' e spese in ricerca e sviluppo
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LA SOCIETA' HA PER OGGETTO PREVALENTEMENTE RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE NEL CAMPO DELLE SCIENZE NATURALI E DELL'INGEGNERIA ESERCITATA (ANCHE IN CONTO TERZI) IN AMBITI NON RISERVATI ALLE PROFESSIONI PROTETTE, SVILUPPO DELL'IDEA DI UN BREVETTO DI UNA NUOVA TECNOLOGIA NEL CAMPO ENERGETICO. ***
Titoli ed esperienze professionali soci e personale lavorante
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ESPERIENZE LAVORATIVE FORMAZIONE 1970 - 1975 HA PERSEGUITO UN PERCORSO DI FORMAZIONE TECNICA AUTODIDATTA, ARRICCHITA DI CONTINUO NEL CORSO NEGLI ANNI. HA ACQUISITO SUL CAMPO CONOSCENZE DEL SETTORE INDUSTRIALE, ELETTRICO, IMPIANTISTICO E DELL'AUTOMAZIONE ***** INIZIO 1975 - 1980 FONDA LA SUA PRIMA SOCIETA' INDIVIDUALE, POI SUCCESSIVAMENTE TRASFORMATA IN SOCIETA' IN ACCOMANDITA SEMPLICE S.A.S.***** IMPRENDITORIA 1980 - 1994 AMPLIA LA PROPRIA SQUADRA FINO A 18 UNITA' LAVORATIVE E I PROPRI ORIZZONTI, INCLUDENDO IL SETTORE ELETTRICO, DELL'AUTOMAZIONE DI IMPIANTI E MACCHINE INDUSTRIALE. ***** IMPRENDITORIA 1994 - 2003 NEL DICEMBRE 1994 NASCE LA SOCIETA' SPOLETO METALLI S.R.L. LA SUA AZIENDA DI SERVIZI SI TRASFORMA IN UNA ATTIVITA' PRETTAMENTE INDUSTRIALE; NELLO SPECIFICO LA PRODUZIONE DI LINGOTTI DI ALLUMINIO IN LEGA (PRODUZIONE DI 10.000 TONNELLATE ALL'ANNO) ATTRAVERSO IL RICICLO DEI ROTTAMI. L'ASSETTO SOCIETARIO ERA INIZIALMENTE DI 30 UNITA' LAVORATIVE. IN SEGUITO AUMENTO' A 45 GRAZIE ALL'APERTURA DI UN SECONDO OPIFICIO SITUATO IN UN'AREA DI 12.000 MQ. CON QUESTO NUOVO IMPIANTO LA PRODUZIONE ANNUA PASSO' A 15.000 TONNELLATE. ***** AMPLIAMENTO; DAL 2003 - 2015 COSTITUISCE ATTRAVERSO LA SOCIETA' SPOLETO S.R.L. LE SOCIETA' ISO.FOND S.R.L. E HITECH S.R.L. PER INTRAPRENDERE L'ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO NEL CAMPO DELLA FONDERIA DEL RICICLO DELL'ALLUMINIO. ***** INNOVAZIONE; DAL 2015 -2019 SI CONCENTRANO TUTTE LE ESPERIENZE LAVORATIVE BASATE SULLA RICERCA E LO SVILUPPO, CONSEGUITO FINO A QUEL MOMENTO. L'OBBIETTIVO PRIMARIO, E' QUELLO DI REALIZZARE UN IMPIANTO PROTOTIPO, CON LO SCOPO DI OTTENERE PRECISI RISULTATI: (RISPARMIO ENERGETICO, OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE, SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE, SICUREZZA NELL'AMBITO LAVORATIVO) ***** TERMINE DELLA RICERCA; NEL GENNAIO 2019 SI CONCLUDE DEFINITIVAMENTE UN LUNGO PERCORSO LAVORATIVO DEDICATO PER OLTRE 18 ANNI ALL'ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO, NEL'AMBITO DEL RICICLO DELL'ALLUMINIO. ***** LA RICERCA CONTINUA; NEL MARZO 2021 QUESTA VOLTA IN UN SETTORE NUOVO, SI E' COSTITUITA UNA NUOVA SOCIETA' CON FUNZIONE DI STARTUP INNOVATIVA, DENOMINATO E.G. S.R.L. UNIPERSONALE. ATTIVITA' CHE MIRA ALLA SOLA RICERCA E SVILUPPO. NELL'AMBITO DEL SETTORE GREEN, ENERGY ***** A BREVE SARA' PRESENTATO UNA NUOVA IDEA, FRUTTO DI UNO STUDIO DI RICERCA E SVILUPPO, CONSEGUITO NEGLI ANNI. L'IDEA PROGETTUALE E' MIRATO NELL'AMBITO DEL TRASPORTO, SIA SU GOMME, CHE SU FERRO. (L'INNOVAZIONE E' MIRATA AD AVERE NEL PROSSIMO FUTURO UN TRASPORTO AUTOALIMANTATO) ***
Relazioni professionali con incubatori, investitori, universita' ricerca
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NESSUNA. ***
Elenco diritti privativa su proprieta' industriale, intellettuale
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SIA TITOLARE O DEPOSITARIO O LICENZIATARIO DI ALMENO UNA PRIVATIVA INDUSTRIALE RELATIVA A UNA INVENZIONE INDUSTRIALE, BIOTECNOLOGICA, A UNA TOPOGRAFIA DI PRODOTTO A SEMICONDUTTORI O A UNA NUOVA VARIETA' VEGETALE DIRETTAMENTE AFFERENTI ALL'OGGETTO SOCIALE E ALL'ATTIVITA' D'IMPRESA. *** BREVETTI - FORNO FUSORIO PER LEGHE DI METALLO ATTO ALLO SVERSAMENTO DIRETTO E CONTINUO DEL METALLO FUSO. DATA DEPOSITO: 13/11/2000 - NUMERO DOMANDA: 202000900888200 -SISTEMA A FORNO ROTANTE PER LA FUSIONE SENZA SALE DI MATERIALI METALLICI. DATA DEPOSITO: 16/01/2003 - NUMERO DOMANDA: 102003901079206 - IMPIANTO DI FONDERIA DI LEGHE DI ALLUMINIO, COMPLETAMENTE MODULARE. DATA DEPOSITO: 09/11/2009 - NUMERO DOMANDA: 102009901781698 - IMPIANTO IDROELETTRICO MODULARE A CICLO CHIUSO. DATA DEPOSITO: 01/02/2017 - NUMERO DOMANDA: 202017000010703 ***

Requisiti di innovazione tecnologica

1
R&S
2
Team Qualificato
3
Proprietà Intellettuale

DATI DI ISCRIZIONE:

Costituzione Impresa
16/03/2021
Sezione Startup
01/04/2021
classe di produzione
non disponibile
?
classe di addetti
non disponibile
?
classe di capitale
1-5K euro
2
prevalenza femminile
NO
prevalenza giovanile
NO
prevalenza straniera
NO

DATI DICHIARATI CON FIRMA DIGITALE
dal legale rappresentante ANTONIO SPOLETO il 22/09/2025

spoletohitech@libero.it
GrennEnergy
Macro-settore
ICT (Apparecchiature elettriche ed elettroniche, Informatica, Ricerca e sviluppo)
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Stadio

Presentazione

Prodotto

Team

Mercato

Business

STADIO DELLA STARTUP


PRESENTAZIONE

Mi chiamo Antonio Spoleto, sono imprenditore dal 1975 e ho operato in vari settori, dai servizi all'industria. Nel mio percorso professionale ho realizzato alcuni brevetti innovativi nel campo della fusione e del riciclo dell’alluminio, in particolare nel settore delle leghe secondarie. All’inizio del 2019 ho concluso la ricerca impiantistica sul processo di fusione per le leghe di alluminio secondario. Nell’aprile del 2021 ho costituito una Start-Up innovativa denominata E.G. S.r.l. Unipersonale. L’obiettivo di questa iniziativa è continuare a sviluppare innovazioni. Attualmente ho in cantiere due progetti, di cui uno è già stato brevettato. Progetto Impianto idroelettrico modulare a ciclo chiuso - Brevetto n° 202017000010703 - Data Deposito 01/07/2019 – Data Pubblicazione 01/01/2021 L’idea è rivolta alla produzione dell’energia elettrica, in particolar modo Green Energy. Il progetto si struttura con un insieme di moduli di dimensioni e forme adatte al trasporto su strada, in conformità alle attuali normative del codice stradale. Ciò consente la realizzazione agevolata, a costi contenuti, di una serie di impianti di produzione di energia verde in vari luoghi del territorio. Il processo sfrutta una fonte di energia esterna (gravità) per superare il bilancio energetico positivo dell'intero sistema, inoltre; istallazioni di più moduli permette di ottenere la sommatoria dei salti idraulici associati a ciascun bacino di accumulo come di seguito in figura 3 del documento pubblicato dal Ministero dello Sviluppo. L’impianto funziona 24 ore su 24 (7 giorni su 7) per una media di 8000 ore all'anno, a differenza dei concorrenti solari/eolici che dipendono da specifiche condizioni meteorologiche e per questo hanno una media di 2000-3000 Preciso che, per motivi di sicurezza legati all’invenzione, ho adottato alcune precauzioni per evitare possibili sabotaggi, non potendo prevedere le eventuali circostanze che avrei potuto affrontare. Questo atteggiamento nasce da esperienze negative vissute in passato con altri brevetti, sia a livello europeo sia internazionale. Per tali ragioni, ho tenuto nascosto le reali potenzialità elettriche ottenibili dal mio sistema. Oggi, tuttavia, ritengo che i tempi siano maturi per presentarmi e farmi conoscere sul mercato.

PRODOTTO/SERVIZIO



L’impianto si basa sul principio tecnico di base della “Torre piezometrica chiusa” Nella torre piezometrica aperta, l’acqua non sale perché sia quella della torre, che quella del recipiente, sono soggetti alle stesse pressioni. Nella torre piezometrica chiusa invece l’acqua sale fino a quando la pressione del recipiente viene equilibrata con quella della torre. L’idea dell’impianto idroelettrico quindi verte su questo principio. In seguito si è stabilito quali fossero le giuste proporzioni per il funzionamento dei singoli impianti e successivamente lo sviluppo dell’intero sistema, (chiamato treno). Il treno è così composto da un certo (n°) di impianti distanziati rispettivamente tra loro di una certa distanza e connessi tra loro lungo la verticale della facciata da due collettori con diametri appropriati. Il treno occupa una certa superficie ed è composto da (n°2 teste motrici); quest’ultime, permettono una continuazione del sistema di produzione di “Green Energy” per 365 giorni l’anno, per ventiquattro ore al giorno.

TEAM



MERCATO

AREA GEOGRAFICA DI INTERESSE

Italia
ABRUZZO
BASILICATA
CALABRIA
CAMPANIA
EMILIA-ROMAGNA
FRIULI-VENEZIA GIULIA
LAZIO
LIGURIA
LOMBARDIA
MARCHE
MOLISE
PIEMONTE
PUGLIA
SARDEGNA
SICILIA
TOSCANA
TRENTINO-ALTO ADIGE
UMBRIA
VALLE D’AOSTA
VENETO
Estero
Unione europea
Europa centro orientale
Altri paesi europei
Africa settentrionale
Africa occidentale
Africa orientale
Africa centro meridionale
Asia occidentale
Asia centro meridionale
Asia orientale
America settentrionale
America centro meridionale
Oceania

CANALI DI VENDITA

Direttamente
Grande distribuzione
E-commerce
Agenti

BUSINESS MODEL E PROVENIENZA DEI PROFITTI

La copertura brevettuale della tecnologia proposta' permette un modello di sviluppo preferenziale basato su un principio fondamentale, quello di avere nel tempo, l’unicità dell’utilizzo di una tecnologia innovativa. I costi per sostenere un investimento per la realizzazione di un impianto prototipo saranno proporzionati in rapporto alla potenza espressa 100 KW/h) data l’importanza dell’idea innovativa, i ritorni economici attesi saranno importanti.

CONCORRENZA

Competitor: Alcune informazioni sugli aspetti reali sui competitor: in media sono necessari 1.750’00 / 2.250’00 euro per KW/h per realizzare un impianto ad energia solare o eolico, tecnologie oggi in uso quotidiano. L’idea di progetto ha un costo differente, stimato meno del 60/40% (1.000’00 euro circa per KW/h)” l’impianto idroelettrico” funziona 24 ore su 24 (7 giorni su 7) in media 8000 ore annuo, a differenza dei competitor solari/eoliche che dipendono da specifiche condizioni meteorologiche e per questo principio la media è di 2500 3000 ore annuo. Vantaggi: Efficienza energetica: il sistema permette di sfruttare meglio la fonte rinnovabile, riducendo sprechi e aumentando la resa. Riduzione dei costi: minori costi di manutenzione e maggiore durata rispetto a soluzioni tradizionali. Sostenibilità: tecnologia a zero emissioni dirette, in linea con gli obiettivi Net Zero. Integrazione: compatibile con sistemi di accumulo e inverter già utilizzati. Opportunità di business Nuovi mercati: applicazioni in contesti off-grid, comunità energetiche, microgrid e aree remote. Scalabilità: la tecnologia è modulare e replicabile in diversi contesti (dalla piccola scala alla utility scale). Partnership industriali: possibilità di sviluppare con un Ente soluzioni integrate (generazione + accumulo + distribuzione). Valore aggiunto: rafforzamento dell’immagine di un Ente come leader nell’innovazione green e nelle energie rinnovabili. Diversificazione: il progetto apre nuove linee di prodotto/servizio legate a sistemi di generazione innovativi. Criticità: I principali rischi riguardano la scelta e l’affidabilità dei materiali, oltre alla complessità di scalare il prototipo a livello industriale. Sul piano economico pesano gli investimenti richiesti per test e certificazioni, in un mercato già presidiato da tecnologie mature.

INNOVAZIONE

In possesso di titoli di proprietà intellettuale in capo all'impresa e/o ai founder e/o terzi
F27D proprietario
Brevetto per invenzione industriale
C21D proprietario
Brevetto per invenzione industriale
F27B proprietario
Brevetto per invenzione industriale
F03B proprietario
Brevetto per modello di utilita'
Breve descrizione degli aspetti di innovazione che caratterizzano il business dell'impresa

“ Bilancio energetico” Si presenta un'analisi teorica del principio fisico che si manifesta sull’intero sistema innovativo. L’elaborazione dei calcoli è finalizzata a mettere in evidenza l’azione della pressione idrostatica esercitata alla base della colonna piezometrica chiusa. Si intende, inoltre, sottolineare l’importanza funzionale delle diverse fasi operative e il contributo specifico di ciascun elemento coinvolto nel ciclo-processo. (1) Altezza torre piezometrica chiusa (2) Pressione idrostatica bacino di recupero fluido (3) Salto bacino primario di contenimento Altezza della Torre Piezometrica chiusa La torre piezometrica chiusa rappresenta l’elemento tecnico di maggior rilevanza sotto il profilo energetico, includendo anche le apparecchiature ausiliarie di servizio. Come illustrato nel grafico a pagina 4 del progetto descrittivo, il ciclo di funzionamento si articola nelle seguenti fasi principali: (g) espansione e compressione della camera volumetrica, con una portata di 600 litri per ciclo di lavoro; (f) camera a tre vie per la regolazione dei flussi; (e) colonna piezometrica, elemento centrale per la regolazione della pressione idrostatica; (d) base strutturale della torre piezometrica. Caratteristiche tecniche: Superficie interna utile della torre piezometrica chiusa: 1 m² Altezza base: 2 m. Colonna piezometrica: 4,80 m. Camera a tre vie: 2,20 m. Camera volumetrica in espansione: 0,600 m. Totale altezza: 9,60 m. Peso complessivo del fluido: 9.600 kg. Tempo per ogni ciclo di lavoro: 15 secondi. Pressione idrostatica del bacino di recupero fluido Al fine di ottenere un bilancio energetico effettivo tra il bacino di recupero del fluido e la torre piezometrica chiusa, si procede al confronto tra due forze contrapposte: la forza agente alla base della torre e quella presente all’uscita del bacino di recupero. Il bacino di recupero presenta una profondità piezometrica pari a 2 metri e una pressione all’ingresso del condotto di 1,233 bar. La superficie del condotto è di 1 m², corrispondente a una forza idrostatica specifica di 12.095 kg/m². Tali condizioni determinano, alla base della torre piezometrica, una contropressione che agisce lungo la colonna chiusa, generando quindi una spinta idrostatica. Tale spinta risulta contrastata dalla forza peso del fluido presente nella colonna, pari a 9.600 kg. Dalla contrapposizione tra la spinta idrostatica e la forza peso risulta una pressione residua positiva, con un gradiente dal basso verso l’alto della colonna piezometrica, pari a 0,206 bar. Questa pressione residua contribuisce ad amplificare la forza nella fase di aspirazione della camera volumetrica, azionata a sua volta da un pistone pneumatico, il quale è alimentato da una fonte di energia di accumulo esterna. Ciò consente, per ogni singola torre piezometrica, un ciclo di ricarica del fluido preimpostato a 600 litri nella fase di espansione del modulo volumetrico, ottenendo un bilancio energetico positivo superiore al 90%. Salto Bacino primario di contenimento La base dei bacini primari destinati all’accumulo del fluido è interconnessa mediante un collettore orizzontale unico, che consente l’alimentazione alternata delle due unità motrici. Tale configurazione garantisce la continuità operativa dell’impianto di generazione di energia rinnovabile per 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. Durante il funzionamento, la configurazione impiantistica permette la sommatoria dei salti idraulici associati a ciascun bacino di accumulo. Nel caso specifico illustrato nella figura 3 del documento pubblicato dal Ministero dello Sviluppo, si realizza un salto idraulico complessivo pari a 70 metri, con una pressione in uscita di 7 bar La configurazione impiantistica consente di ottenere una risultante dalla sommatoria dei contributi altimetrici dei singoli bacini di accumulo. Bacino di contenimento salto /mt.10 - 1/bar. x 7 = salto /mt.70 - 7/bar Portata litri/s 40 per colonna piezometrica per un totale di (28) colonne = litri/s 1.120 Esercizio: litri /s 1120 x N- 68,67 = kg 76910,4 : cv/mt./se. kg 75 = cv/1025,472 x 0,85% red. Turbina = cv/ 871,6512 x 0.736 Kw = Kw 641,535 x 0.95% red. Alternatore = KW 609,45

FINANZA

Non vi sono finanziamenti e/o investimenti per l'impresa da segnalare

INTERESSI

Clienti
Finanziatore / Investitore
Incubatore / Spazi di coworking
Partner universitario
Partner imprenditoriale
Figure tecniche di supporto

INCUBATORE

Accelerato da un incubatore certificato




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